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ORATORIO DI S.
PIETRO ALLE PIANE - “FUM D’BOUDMA”
L’oratorio di S. Pietro si trova
leggermente distaccato dall’abitato delle Piane quasi a voler
abbracciare con maggiore ampiezza gli abitanti della frazione; è l’ultimo
prima di risalire le pendici del M. Rosa. La facciata della chiesetta
non presenta affreschi, ma solo una nicchia di pietra ollare sopra il
portale: racchiude una statuetta lignea del Santo. L’interno è
arricchito da un bell’ altare barocco in cui risalta la figura del Padre
Eterno benedicente. Sull’architrave vi è un crocifisso di legno.
Ancora in legno dorato la bella pala d'altare con al centro il quadro della Madonna
raffigurata con il
Santo patrono e S. Nicolao che salva i tre bambini. L’oratorio fu edificato nel 1703 e
benedetto dal parroco Antonio Degasparis il 20 giugno 1707; festeggia il
suo Santo il 29 giugno di ogni anno con una semplice S. Messa. La
piccola campanella, posta esternamente sul trave di colmo non suona
quasi più, ma un tempo non troppo lontano, segnava gli avvenimenti più
significativi della vita dei fedeli della frazione Quando moriva qualcuno la campana
dell’ oratorio batteva i suoi mesti rintocchi dal momento in cui il
defunto usciva dalla sua casa finchè il feretro era ben visibile dalla
frazione.
Il suono era diversificato a seconda si
trattasse di un uomo, di una donna o di un bambino. Durante le nevicate la
campana chiamava tutti a raccolta per la spalatura della neve e così
pure in caso di incendio, cambiando la combinazione dei tocchi di
richiamo. |