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CAPPELLETTA DI S.
DEFENDENTE
A GIACOMOLO - “Z’
JAKMULS HUS”
Questa piccola
cappella è situata all’ inizio dell’ abitato di Giacomolo, “Z’ Jakmuls Hus”,
lungo l’antica strada pedonale che percorre l’abitato di Alagna.
Essa
è dedicata a San Defendente ed il Santo vi è rappresentato da una
statuina lignea che si trova sulla piccola mensola posta sopra
l’entrata. Secondo alcuni, il cancello di ferro che chiude l’ingresso
dell’oratorio (di pregevole fattura), potrebbe essere opera del fabbro
ferraio Giovanni D’Enrico il Vecchio, padre dei più celebri artisti valsesiani Antonio, Giovanni e Melchiorre. La chiesetta sorge infatti a
pochi passi dalla casa appartenuta alla famiglia D’Enrico; sembra anche
che le tre tele applicate
sull’archivolto, ormai scomparse, siano state proprio opera del più
conosciuto dei fratelli, Antonio, il famoso Tanzio da Varallo. Tali
tele, ben visibili ancora negli anni ’40, ma già allora deteriorate,
rappresentavano, a iniziare dal lato sinistro l’Angelo, il Padre Eterno
e Maria Santissima. In alcuni elementi stilistici, come il particolare
dei panneggi e l’uso dei colori, si ravvisavano dei chiari segni di
derivazione gaudenziana. All’interno dell’oratorio sono di notevole
pregio l’altarino ligneo scolpito e dorato e, sopra di esso, una gran
tela restaurata di recente, recante la dicitura: “Joannes et Eva De
Enricis Fieri fecerunt 1669”. Quando la cappella di S. Defendente
festeggia il suo Santo,la campanella chiama a raccolta frazionisti e
villeggianti.
Nel 1982 fu restaurata dall'attuale
parroco don Carlo Elgo. |