Il Teatro Rivese

Il Teatro Rivese


IndirizzoIndirizzo: Via degli Alpini

LA STORIA DEL TEATRO DI RIVA VALDOBBIA

 

  • Il teatro della Società di Mutuo Soccorso di Riva Valdobbia si trova in centro paese; ospita numerose manifestazioni e momenti di svago. La costruzione è in stile liberty, ha poco più di cento anni (è stato inaugurato il 26 Dicembre 1897) e nacque per volontà di 24 giovani Rivesi. L’idea iniziale era quella di creare un luogo per ospitare malati e feriti e soccorrerli con l’aiuto di medici. Per realizzare questo progetto però, mancavano i soldi, dato che quelli dei soci non erano sufficienti. Si pensò così di creare un luogo per organizzare manifestazioni, spettacoli, danze, cene, feste e, per questo motivo, fu ideata la grande sala del teatro ed il teatro stesso, che sono presenti e attivi tutt’oggi. Inizialmente la gente del posto era un po’ scettica sul progetto, ma quando si parlò di costruire un edificio che potesse ospitare i malati e in più offrire delle aule scolastiche, sale per riunioni, il teatro più bello dell’Alta Valle e permettesse di organizzare eventi di vario genere, ci fu un entusiasmo generale. Due persone donarono il loro terreno per dare così inizio alla costruzione; molti investirono i loro soldi nel progetto, ma la maggior parte donò la propria mano d’opera e pure il Parroco diede una mano, progettando l’edificio. Al Comune non furono chiesti soldi, ma solo il permesso di costruire.
  • Tutti i Rivesi, uomini e donne, contribuirono in qualche modo e la costruzione fu pronta dopo soli due anni. Il teatro quindi, non è solo un luogo di divertimento e svago, ma rappresenta il lavoro svolto della gente di riva cent’anni fa.  L’inaugurazione fu una festa grandissima e, poco a poco, il teatro moltiplicò le occasioni d’incontro per i cittadini. I ragazzi e gli insegnanti che facevano scuola in questo luogo, si specializzarono nel teatro, creando una scuola di recitazione per mettere in scena gli spettacoli, proprio come una compagnia d’arte. Il teatro attraversò momenti difficili, il più traumatico fu quello del dopo guerra, ma l’attaccamento dei Rivesi a questo luogo riuscì a far  superare questi momenti e, il fatto che ancora oggi vengano fatte manifestazioni, pranzi e vengano messi in scena degli spettacoli di teatro, ne è la prova.