Giovedì, 20 Agosto 2020

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20 E 21 SETTEMBRE 2020



REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20 E 21 SETTEMBRE 2020


Il 20 e 21 settembre 2020 i cittadini italiani vengono chiamati a votare per il referendum costituzionale, di cui riportiamo testualmente il quesito:

"Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?".

Tale referendum, già indetto con DPR 28 gennaio 2020 per domenica 29 marzo 2020 era stato revocato con DPR del 5 marzo 2020 in relazione alle misure per il contrasto, il contenimento, l’informazione e la prevenzione sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19.

Sono ammessi al voto tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali che abbiano già compiuto il diciottesimo anno d'età nel giorno della consultazione; sono esclusi dalla votazione i cittadini comunitari anche se iscritti nelle liste elettorali aggiunte per le elezioni comunali ed europee.
Il seggio dove l'elettore deve recarsi è indicato sulla tessera elettorale, sotto la sezione riportante i dati anagrafici dell'elettore.

Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale, di documento di riconoscimento e indossando la mascherina.

Si invita la cittadinanza a verificare fin da ora che la propria tessera contenga ancora spazi disponibili per la timbratura; nel caso siano esauriti è possibile richiedere il rilascio di una nuova tessera all'Ufficio Elettorale.

Per tale referendum le operazioni di voto si svolgeranno domenica 20 settembre 2020, dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e lunedì 21 settembre 2020 dalle ore 7.00 alle 15.00.

 

Relativamente alla modalità di espressione del voto si ricorda che:

  • votando SI, si esprime la volontà di confermare le modifiche previste dalla legge costituzionale approvata nell'ottobre 2019;
  • votando NO, si manifesta la volontà di conservare il testo costituzionale nella formulazione attualmente vigente.

Si ricorda inoltre che, trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto un quorum per la validità della consultazione.